Heinrich Vogeler ( * 1872 † 1942 )

Artista Heinrich Vogeler

Le opere di Heinrich Vogeler riflettono una vita movimentata: dall'idillio di Worpswede alla dura realtà dell'esilio in Unione Sovietica. Pittorico, politico, poetico – un artista che era molto avanti rispetto al suo tempo. Scoprite la sua arte come stampa d'arte di alta qualità, elegante quadro su tela incorniciato o dipinto a mano!

Artista con un’anima rivoluzionaria

Heinrich Vogeler nacque il 12 dicembre 1872 a Brema. Suo padre era un grossista di ferramenta e Heinrich crebbe come secondo di sette figli.

Le sue inclinazioni artistiche lo portarono all\\\'Accademia d’Arte di Düsseldorf, dove studiò dal 1890 al 1895. I suoi studi si concentrarono sulla pittura figurativa, l’ornamentazione e la decorazione. Il suo periodo di studi non fu privo di preoccupazioni. Rifiutava i metodi di insegnamento e spesso si scontrava con il suo insegnante, motivo per cui interruppe gli studi. All\\\'epoca si unì a un’associazione artistica studentesca chiamata \\\"Tartarus\\\", dove ricevette il soprannome che lo accompagnò per tutta la vita: \\\"Mining\\\".

Suo padre morì inaspettatamente. L\\\'eredità permise a Heinrich Vogeler di vivere una vita artistica senza preoccupazioni. Fece numerosi viaggi: a Bruges, Parigi, Dresda, Firenze, Ceylon. Vogeler ereditò anche una casa con tetto in paglia a Worpswede-Ostendorf. Nel 1894 visitò i suoi colleghi artisti a Worpswede (comune nel distretto di Osterholz in Bassa Sassonia). Insieme ai pittori Fritz Mackensen, Hans am Ende, Otto Modersohn, Fritz Overbeck e Carl Vinnen, fondò nel 1895 \\\"Künstler-Verein Worpswede\\\". Le loro opere furono esposte alla mostra annuale di opere d’arte di tutte le nazioni presso il Glaspalast di Monaco, dove suscitarono scalpore. In quegli anni lavorò nello stile Jugendstil preraffaellita. Vogeler preferiva colori cupi e motivi biblici. In quel periodo realizzò il suo dipinto più famoso \\\"Sommerabend\\\".

La sua casa a Worpswede divenne un punto d\\\'incontro per intellettuali di sinistra. Già prima della prima guerra mondiale godeva dell\\\'impegno riformatore sociale e si batteva per gli interessi della classe operaia.

Vogeler divenne noto anche per i suoi romantici disegni artigianali e le sue illustrazioni di libri: \\\"Granatapfelhaus\\\" di Oscar Wilde e fiabe dei fratelli Grimm. Dal 1899 Vogeler realizzò illustrazioni per il giornale ’’Die Insel’’ a Monaco.

Nel 1908 Vogeler fondò con suo fratello Franz il ’’Worpsweder Werkstätte’’ per la costruzione di mobili. In questo periodo Vogeler attraversò una crisi artistica. Le sue opere non venivano più accolte dal pubblico come prima. Voleva persino emigrare, ma lo scoppio della guerra nel 1914 sconvolse i suoi piani e si arruolò come volontario. Tra il 1915 e il 1917 fu impiegato in Europa sudorientale e orientale, dove lavorò come pittore militare. Durante il suo servizio divenne più critico e fu, a sua volta, criticato. Dopo la pubblicazione di una lettera aperta e dell’appello alla pace ’’Märchen vom lieben Gott’’ il 23 gennaio 1918 all’imperatore tedesco, fu congedato dal servizio militare.

Nel 1920 Vogeler viaggiò più volte in Unione Sovietica, dove conobbe lo stile di vita e la filosofia comunista e socialista della convivenza idilliaca. Anche la sua seconda moglie, Sonja Marchlewska, contribuì alla decisione di emigrare lì nel 1931. Vogeler lavorò come pittore itinerante per conto delle autorità sovietiche statali. Supportò la costruzione di un vero socialismo e si impegnò in progetti antifascisti.

Il suo stile pittorico si sviluppò per tutta la vita sotto diverse influenze: dallo Jugendstil all’espressionismo fino ai motivi politici e realistici nei suoi ultimi anni di vita.

Con l’invasione dell’esercito tedesco in Unione Sovietica, per molti emigranti tedeschi seguì la deportazione. Nel 1941 fu evacuato con la forza a Karaganda (Kazakhstan). In esilio, l’artista soffrì di gravi problemi di salute e di estrema indigenza. Il 14 giugno 1941 morì esausto e sofferente in ospedale.

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